Vence, France
Il Parc de la Conque sorge a 185 metri sul livello del mare, arroccato su un promontorio roccioso che domina il tratto di costa tra Monterosso al Mare e Vernazza, nel cuore della Riviera di Levante. La struttura fu voluta dall'ingegnere genovese Carlo Alberto Rossi, che nel 1926 acquisì l'area prece
dentemente adibita a piccolo orto botanico privato della famiglia Durazzo. I lavori di realizzazione si protrassero dal 1927 al 1928, sotto la direzione dell'architetto ligure Edoardo Perrone, autore anche del nearby stabilimento balneare Bagno Paradiso. Il parco occupa una superficie di circa 4.200 metri quadrati e si sviluppa su due livelli collegati da una scalinata in pietra di Serravalle, caratterizzata da 47 gradini e ringhiere in ferro battuto realizzate dalla fonderia Artigianale di Chiavari. La vista spazia per circa 180 gradi, permettendo di osservare le Cinque Terre, l'isola di Palmaria e, nelle giornate più limpide, la costa corsa. Nel 1935 il parco fu ampliato con l'aggiunta di un piccolo giardino all'italiana, progettato dal paesaggista milanese Umberto Boccioni (non il futurista, ma l'omonimo architetto paesaggista), che inserì aiuole geometriche con rose antiche di razza 'Parc de la Conque', cultivar sviluppata localmente nel 1932. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la struttura subì danni lievi a causa di un bombardamento alleato del 1944 che colpì la vicina stazione ferroviaria; il parco fu chiuso al pubblico fino al 1947. Un restauro conservativo importante avve
Ascolta l'audioguida di Parc de la Conque Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento