Italy
Il primo caso della pandemia di COVID-19 in Turchia è stato confermato il 11 marzo 2020, relativo ad un turco tornato da un viaggio in Europa, mentre il primo decesso con COVID-19 si è registrato il 15 marzo. Al 1º gennaio 2023, è l'11º Paese al mondo per casi totali confermati, oltre 17 milioni, di
cui 101 492 morti (91º Paese al mondo per tasso di mortalità da COVID-19). La Turchia si è distinta dal resto d'Europa non ordinando un lockdown completo, ordinando di stare a casa solo alle persone oltre i 65 anni d'età. Il governo ha tenuto aperte molte attività e ha lasciato che le aziende stabilissero le proprie linee guida per quanto riguarda i lavoratori. L'ondata di infezioni risultante non si è mai avvicinata a travolgere il sistema sanitario turco (un sistema misto, in parte pubblico e in parte privato), che ha il numero più alto di unità di terapia intensiva al mondo con 46,5 letti ogni 100.000 persone. Al 31 gennaio 2021, il tasso di letalità dei casi osservato dalla Turchia è dell'1,05%, il 139º al mondo. Si sono ipotizzate diverse spiegazioni a tale tasso relativamente basso, tra cui la relativa rarità delle case di riposo, i dati demografici favorevoli, una lunga eredità di...
Ascolta l'audioguida di Pandemia di COVID-19 in Turchia Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento