Italy
La pandemia di COVID-19 in Irlanda è iniziata, con il primo caso, il 29 febbraio 2020, ed entro tre settimane c'erano casi confermati in tutte le contee. La pandemia ha colpito molti aspetti della società. Il 12 marzo 2020, il governo ha chiuso tutte le scuole, i college, le strutture per l'infanzia
e le istituzioni culturali, e ha consigliato di cancellare i grandi raduni. I festeggiamenti per il giorno di San Patrizio sono stati sospesi e il Taoiseach, Leo Varadkar, si è rivolto alla nazione quella notte. Il 24 marzo quasi tutte le attività commerciali, i locali, le strutture e i servizi sono stati chiusi; ma erano consentite riunioni fino a 4 persone. Tre giorni dopo, il 27 marzo, il governo ha imposto un ordine di soggiorno a casa, vietando tutti i viaggi non essenziali e il contatto con persone fuori casa (inclusi familiari e partner). Gli anziani e le persone con determinate condizioni di salute sono stati invitati a restare sempre in casa (cocooning). Le persone erano tenute a rispettare il distanziamento sociale in pubblico. Alla Garda Síochána è stato dato il potere di far rispettare le misure, ripetutamente prorogate fino al 18 maggio 2020. Le restrizioni imposte hanno causato...
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