WIP · World in Pocket

Palazzo Zito

Palermo, Italy

Situata in viale della Libertà a Palermo, Villa Zito è un palazzo nobiliare le cui origini risalgono alla prima metà del Settecento, quando fu realizzato dall'architetto Francesco Scicli come dimora gentilizia di campagna. In seguito passò al principe Antonio La Grua di Carini, che lo fece rimaneggi

are. Il volto attuale dell'edificio non è però quello originario: le trasformazioni più significative avvennero tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, con ristrutturazioni e ampliamenti che modificarono profondamente l'impianto settecentesco. Nel 1909 la villa fu acquisita da Francesco Zito, che le dette il nome con cui è oggi nota. Nel 1926 il Banco di Sicilia rilevò la proprietà e avviò un progetto culturale di grande rilievo. Nel 1923 il direttore generale Ignazio Mormino aveva già raccolto una preziosa collezione d'arte, affidata in seguito alla Fondazione Mormino del Banco. A partire dal 1958 il Banco manifestò interesse per l'archeologia siciliana: ristrutturò Villa Zito per esporvi materiali provenienti da necropoli siciliane, concessi in deposito dal Ministero della Pubblica Istruzione, e aprì al pubblico l'esposizione nel 1980. La collezione si arricchì ulteriormente con acquisti del Banco, collocati a Villa Zito nel 1983. Oggi la villa ospita la pinacoteca della Fondazione Sicilia.

Ascolta l'audioguida di Palazzo Zito Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino