Kraków, Italy
Il Palazzo vescovile di Cracovia (in polacco Pałac Biskupi w Krakowie) è la sede della Curia metropolitana di Cracovia e la residenza tradizionale dei vescovi di Cracovia dal tardo XIV secolo. È il secondo più grande palazzo della città dopo il Wawel, in passato sede dei sovrani polacchi, e fa parte
di un complesso monastico dell'ordine francescano. Il Palazzo vescovile è noto per essere stato la residenza di Papa Giovanni Paolo II durante i suoi soggiorni in città e dal quale era solito dare le benedizioni e parlare ai fedeli da una finestra sopra l'entrata principale. Prima della costruzione del palazzo e sin dall'XI secolo, la diocesi di Cracovia aveva sede nel Wawel dove ancora esistono i resti di edifici precedenti. Il palazzo vescovile viene menzionato per la prima volta nel XIV secolo e da allora ebbe una storia turbolenta. Nel 1462 andò bruciato e successivamente ricostruito. Tra il 1642 e il 1647 venne nuovamente ricostruito con una nuova scala e portali bugnati dal vescovo Piotr Gembicki per poi essere ristrutturato dopo l'invasione svedese nel 1655 e successivamente nel 1817-1820 da Szczepan Humbert. Nel 1850, a causa dell'incendio di Cracovia, bruciarono la maggior parte...
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