Trento, Italy
Situato a Trento in Piazza Duomo, Palazzo Pretorio (detto anche Palazzo Vescovile) sorge sul sito di una delle residenze più antiche del potere ecclesiastico tridentino. Menzionato per la prima volta nel 1071 come palatium episcopatus, l'edificio fu residenza dei vescovi di Trento dall'IX al XIII se
colo, e contemporaneamente sede della corte di Giustizia e del Pretore a partire dall'XI secolo. La sua importanza giudiziaria è testimoniata dalle numerose denominazioni con cui è stato noto nei secoli: "Palazzo episcopale dove si rende giustizia", "Palazzo episcopale della città di Trento", "Palazzo Tridentino", "Palazzo del signor vescovo tridentino" e "Palazzo del vescovo". Nel 1255 il vescovo Egnone di Appiano trasferì la residenza vescovile nella fortezza del Buonconsiglio, avviando il progressivo abbandono dell'antico palazzo. Nel 1533, per volere di Cristoforo Madruzzo, il monte di pietà vi trovò sede, affiancato dai consoli cittadini e dal Collegio dei dottori. Un intervento radicale trasfigurò l'aspetto dell'edificio nel 1676, quando Sigismondo Alfonso Thun rinnovò completamente l'originaria facciata romanica; il ripristino dell'aspetto medievale avvenne solo negli anni Cinquanta del Novecento. Dal 1963 il palazzo ospita il Museo Diocesano Tridentino.
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