Salerno, Italy
Palazzo Pinto sorge nel cuore del centro storico di Salerno, lungo Via dei Mercanti, una delle vie più prestigiose della città, storicamente frequentata da botteghe artigiane e attività commerciali. L'edificio fu residenza di un ramo della famiglia Pinto, nobile casata di origine iberica le cui prim
e testimonianze risalgono ai primi del Duecento. La famiglia era ascritta almeno dal XVI secolo al seggio di Portanova, e un altro ramo risiedeva nell'area dove oggi sorge Palazzo Genovese. La dimora rimase in possesso dei Pinto fino all'inizio del Novecento, quando per volontà del Barone Cavaliere Gennaro Pinto passò con lascito testamentario all'Amministrazione Provinciale e all'Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Dal 1910 al primo piano ebbe sede la biblioteca provinciale, che vi rimase fino al 1961. Il 15 marzo 1944, durante il Governo Badoglio I, fu fondato a Palazzo Pinto l'Istituto Superiore di Magistero di Salerno, primo passo della rinascita degli studi universitari in città. Il sisma del 1980 danneggiò l'edificio, che fu oggetto di interventi di puntellamento e restauro preliminare. Dagli anni Duemila sono stati eseguiti lavori di consolidamento dei solai, restauro degli impianti e rifacimento delle finiture dell'androne e del primo piano.
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