Castell'Arquato, Italy
Palazzo Grossi sorge nel cuore della Lombardia, eretto tra il 1542 e il 1568 per volere della famiglia Grossi, nobile casata originaria del Piemonte trasferitasi nella pianura padana per ragioni commerciali. L'edificio, realizzato su progetto dell'architetto bergamasco Giovanni Battista Caniana, uni
sce elementi difensivi di origine medievale — come il torrione quadrangolare alto 28 metri e le mura spesse 1,5 metri — a soluzioni rinascimentali tipiche della zona: loggiati interni con arcate a sesto acuto, facciata rivestita in cotto rosso di Cerea e finestre a bifora con cornici in pietra di Sandrigo. Nel 1623, il palazzo fu ampliato con l'aggiunta dell'ala est, progettata dall'ingegnere militare milanese Carlo Fontana, che inserì un cortile porticato ispirato a quello di Palazzo Reale a Milano. Durante la dominazione austriaca, tra il 1740 e il 1780, il palazzo ospitò governatori imperiali; il salone principale, affrescato nel 1755 dal pittore bresciano Gian Battista Tiepolo il Giovane, conserva ancora tracce dei suoi affreschi originali raffiguranti scene di caccia. Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, il palazzo passò alla famiglia Visconti, che ne trasformò parte in residenza privata. Oggi la struttura, dichiarata monumento nazionale nel 1927, ospita una collezione di armi medievali e arazzi fiamminghi del XV secolo.
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