Nonantola, Italy
Il Palazzo della Partecipanza sorge nel cuore di un antico borgo lombardo, testimoniando secoli di gestione collettiva delle terre agricole. La partecipanza agraria, istituzione giuridica di origine medievale, fu riconosciuta in Lombardia già dal XV secolo e raggiunse il suo apice tra Seicento e Set
tecento. L'edificio attuale, eretto tra il 1742 e il 1758 su progetto dell'architetto milanese Giovanni Battista Crespi, sostituì una struttura precedente del XVI secolo. La facciata principale, in laterizio a vista con inserti in pietra di San Giovanni (cava di Olgiate Olona), presenta un ampio portale ad arco a tutto sesto sormontato da uno stemma in marmo di Carrara raffigurante la spiga e la bilancia, simboli della giustizia agraria. All'interno, il salone delle adunanze conserva affreschi attribuiti alla scuola del Cerano, con scene che rappresentano le stagioni agricole e la distribuzione delle acque irrigue. Il palazzo ospitava il consiglio dei participanti, eletti tra i proprietari terrieri del consorzio, e fungeva anche da deposito dei grani comuni e da tribunale per le controversie fondiaria. La torre campanaria, alta 28 metri, fu aggiunta nel 1763 e ospita un concerto di 4 campane in tonalità di Si bemolle maggiore, fuse dalla fonderia Perego di Milano nel 1765. Oggi il palazzo è sede del Museo della Partecipanza Agraria, con documenti originali dal 1487 e modelli in scala dei sistemi idraulici storici.
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