Torino, Italy
Il Palazzo dell'Università, detto anche Palazzo del Rettorato, sorge nell'isolato tra via Verdi e via Po a Torino. Fu edificato per volere di Vittorio Amedeo II di Savoia, che all'inizio del Settecento progettò una grande riforma dell'università torinese. Il progetto iniziale fu di Michelangelo Garo
ve, consegnato nel 1713, anno della sua morte; l'esecuzione fu affidata all'architetto genovese Giovanni Antonio Ricca il Vecchio, il quale realizzò il cortile a portico e loggia, diversamente dalle arcate cieche previste da Garove. I lavori terminarono nel 1720 e l'inaugurazione avvenne il 7 novembre. Tra il 1715 e il 1726 partecipò anche Filippo Juvarra, autore della facciata in cotto su via Verdi, mentre quella su via Po si uniforma agli altri edifici della strada storica. L'elemento più spettacolare è il cortile interno con doppio loggiato, che ospita 54 busti e statue dei professori illustri che vi hanno insegnato; quattro di queste opere furono scolpite da Luigi Cauda. È inoltre conservata la targa che ricorda la laurea in Teologia conseguita a Torino da Erasmo da Rotterdam nel 1506. Di pregio il portale neoclassico su via Verdi, opera del 1834 di Giuseppe Maria Talucchi. Dal suo completamento nel 1720, l'edificio è la sede centrale dell'Università di Torino.
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