WIP · World in Pocket

Palazzo dei Telefoni

Napoli, Italy

Palazzo dei Telefoni

Il palazzo dei Telefoni (detto anche centrale dei telefoni di Stato) è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato in via Agostino Depretis; esso fa parte della trilogia dei palazzi dei telefoni realizzati in città intorno agli anni venti: quello di piazza Nolana e quello di via Crispi. Nel 1922 Camil

lo Guerra che era ingegnere del Genio Civile ebbe l'incarico di costruire un terzo palazzo dei telefoni in via Depretis, poco distante dal palazzo della Borsa progettato dal padre Alfonso. L'edificio fu realizzato tra il 1923 e il 1925 secondo le linee neobarocche presenti anche negli altri due palazzi da lui progettati. Il palazzo fu in parte distrutto durante il terrificante bombardamento alleato avvenuto il 4 agosto 1943. Robert Capa immortalò le macerie della facciata del palazzo, erroneamente indicate come quelle del palazzo delle poste. Dopo l'8 settembre del 1943, i tedeschi ebbero molti scontri armati con i Carabinieri: uno, in particolare, ci fu la mattina del 12 settembre, quando i soldati di Hitler, per avere il controllo delle comunicazioni di tutta l'area, avevano deciso di occupare il Palazzo dei Telefoni, in via Depretis, alla cui difesa erano stati schierati 150 soldati...

Ascolta l'audioguida di Palazzo dei Telefoni Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino