Gubbio, Italy
Situato in piazza Grande a Gubbio, il Palazzo dei Consoli è uno dei più imponenti palazzi pubblici d'Italia. Costruito tra il 1332 e il 1349, fu realizzato, secondo gli studi, dall'architetto Angelo da Orvieto o dall'eugubino Matteo Gattapone. I progettisti si ispirarono al desapareccio palazzo dei
Capitani del Popolo di Arezzo (1270-1278). La pianta rettangolare si articola in modo singolare: la piazza stessa, sfruttando il dislivello del terreno, copre i livelli inferiori dell'edificio. Dalla strada, sul lato meridionale, fino alla sommità del campanile, il palazzo raggiunge i 60 metri di altezza. La facciata, rivestita di conci di pietra, presenta al livello superiore sei finestre con arco a tutto sesto disposte a coppie e divise da lesene, sormontate da una merlatura sostenuta da archetti ogivali; al livello inferiore due bifore gotiche incorniciano il portale, nella cui lunetta si conserva un affresco del XVI secolo, preceduto da una scalinata a ventaglio. Un tempo era presente una gabbia di ferro utilizzata per esporre al ludibrio pubblico ladri e malfattori. Dal portale si entra nell'Arengo, grande sala coperta da una volta a botte che in epoca comunale ospitava le assemblee dei cittadini. Il palazzo fu inoltre il primo edificio a disporre di un impianto idrico.
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