Napoli, Italy
Il Palazzo d'Aquino di Caramanico è un palazzo di Napoli che sorge in via Medina 61, nel quartiere San Giuseppe. Il palazzo venne eretto nel 1522 da un certo Geronimo Giano su un lotto appartenuto ai Domenicani. Nel 1540 venne acquistato da Filippo di Lannoy che commissionò dei lavori di rifacimento
dell'edificio a Giovanni Francesco Di Palma. Dopo altri passaggi di proprietà pervenne nel 1634 a Francesco Ruffo (1596-1643), duca di Bagnara. Dopo il sisma del 1688, Carlo Ruffo (1616-1690), duca di Bagnara e principe di Motta San Giovanni, affidò tra il 1689 e il 1694 il restauro a Francesco Antonio Picchiatti. Nel 1770 Nicola Ruffo (1742-1794) lo vendette ad Antonio D'Aquino (1693-1775), principe di Caramanico e duca di Casoli, che commissionò l'intero rifacimento dell'edificio, dalle fondamenta dissestate da un'alluvione nel 1767, a Ferdinando Fuga. Agli inizi del XIX secolo i D'Aquino scelsero come loro dimora nella capitale un vasto palazzo a via Chiatamone, vendendo l'edificio di via Medina ai Carafa di Noja. Presenta una facciata divisa in due parti e decorata da due ordini di lesene. La parte inferiore è caratterizzata da un portale dalle dimensioni di un arco a tutto sesto con...
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