San Giovanni in Fiore, Italy
Palazzo Nicola Barberio Toscano, per tutti qui a San Giovanni in Fiore è semplicemente "rò Barùne", il palazzo del Barone. E appena lo alzi lo sguardo, capisci subito il perché di questo soprannome. Siamo sullo sperone roccioso sopra il quartiere popolare della Filippa, ad oriente del Convento dei P
adri Cappuccini, e questa mole quadrata e massiccia domina davvero tutto il centro storico. Una vera architettura rinascimentale, semplice e lineare, senza troppi fronzoli, ma con una presenza scenica che è tutta un'altra vibe. La storia comincia nel 1600, quando la famiglia Barberio arriva dalla Pre-sila cosentina. Il capostipite Andrea genera tre rami, ma è il figlio Salvatore a continuare la stirpe, comprando poderi in Sila e nel Marchesato. Il salto di qualità però lo fa Nicola, che nel 1760 sposa Teresa Oliverio, di nobile famiglia locale, e grazie alla sua dote si può permettere il doppio cognome: Barberio Toscano. Un colpo da veri trendsetter dell'epoca, per dare più rilievo aristocratico alla famiglia. Il palazzo viene innalzato tra il 1735 e il 1740, proprio per sottolineare il ruolo di leadership che la famiglia stava conquistando. E ci riesce alla grande: le sue facciate lisce, con numerose finestre e pochi balconi, sono un chiaro messaggio alle altre famiglie signorili del paese, che con i loro palazzi, al confronto, sembravano modesti. All'interno, una corte centrale da cui si accede ai piani alti tramite ampie scalinate in granito silano locale. Niente affreschi o cor
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