Piove di Sacco, Italy
Palazzo Barbaro-Lorenzoni-Foscarini sorge nel sestiere Dorsoduro, lungo il Canal Grande presso la calle omonima di Dardo, e rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura residenziale patrizia veneziana tra Gotico tardivo e Rinascimento. La struttura originaria risale al 1478, quando
la famiglia Barbaro commissionò l'edificazione a Mauro Codussi, architetto che in quegli anni stava definendo il linguaggio rinascimentale veneziano con opere come la Scuola di San Marco. La facciata principale, rivestita in pietra d'Istria, presenta un portale ad arco a tutto sesto con timpano triangolare, tipico della transizione gotico-rinascimentale codussiana, e tre ordini di logge con bifore a sesto acuto al piano nobile. Nel 1632 la proprietà passò ai Lorenzoni, che affidarono a Baldassare Longhena i lavori di rimaneggiamento della facciata laterale e della scala d'onore, introducendo elementi barocchi come lesene corinzie e balconi in ferro battuto. Nel 1745 i Foscarini acquisirono il palazzo e commissionarono a Giambattista Tiepolo gli affreschi della sala da pranzo, oggi conservati in parte nella collezione del Museo Correr. Il palazzo conta 42 vani distribuiti su quattro piani, con soffitti affrescati che raffigurano scene mitologiche e allegorie familiari. Nel 1815, durante il dominio austriaco, il palazzo fu adibito a residenza temporanea dell'ambasciatore russo. Oggi è parzialmente aperto al pubblico per visite guidate che includono la sala Tiepolo e il cortile inter
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