تونس, Tunisia
Il Palais Ksar Saïd sorge a Le Bardo, sobborgo occidentale di Tunisi, accanto all’altro grande complesso della dinastia husainide, il Palazzo del Bardo. Nata come residenza preferita del dignitario Ismaïl Es‑Sounni, cognato dei bey Muhammad III Sadiq e del suo predecessore, la struttura acquisì nome
e funzione dopo il 1867, quando Ismaïl fu accusato di cospirazione e giustiziato. Muhammad III Sadiq Bey ne prese possesso, la rinominò Ksar Saïd (“Palazzo Benedetto”) e, dopo importanti lavori di ristrutturazione nel 1869, vi si trasferì. È qui che il bey fu costretto a firmare il Trattato di Bardo il 12 maggio 1881, atto che segnò l’inizio del protettorato francese in Tunisia. Dopo la morte del sovrano, nel 1882, il successore Ali III Bey preferì stabilirsi a La Marsa nel Dar al‑Taj, abbandonando di fatto Ksar Saïd. Nei decenni successivi alla nascita del protettorato, il geofisico francese Charles Lallemand (1857‑1938) lasciò una nota descrittiva: il palazzo era circondato da magnifici giardini, con una superba aranciata che occupava diversi ettari e contava migliaia di meli dorati; l’edificio stesso si trovava in discrete condizioni. Dal 2019 la struttura, ufficialmente denominata “Ksar Saïd, Palazzo delle Lettere e Arti”, è aperta al pubblico, recuperando parte del suo splendido patrimonio paesaggistico.
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