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Oratorio di Sant'Antonio

San Romano in Garfagnana, Italy

Oratorio di Sant'Antonio

L'Oratorio di Sant'Antonio sorge nel cuore termale di San Casciano dei Bagni, edificato tra il 1485 e il 1487 per volere della Confraternita di Sant'Antonio Abate, fondata nel 1348. L'architettura, attribuita al capomaestro fra' Giovanni da San Casciano, unisce il gotico senese tardivo con elementi

rinascimentali fiorentini. La facciata, in laterizio e pietra serena, presenta un portale a sesto acuto con stipiti decorati a fogliame e lo stemma della famiglia Piccolomini, donato dal vescovo di Siena Francesco Piccolomini nel 1492. All'interno, la navata unica è coperta da volta a crociera costolonata, con affreschi eseguiti tra il 1490 e il 1495 da bottega di scuola senese, probabilmente influenzata da Bartolomeo della Gatta. Il ciclo raffigura scene della vita di Sant'Antonio Abate, con sfondi architettonici che riprendono i bagni termali locali. Il presbiterio ospita una pala d'altare in terracotta invetriata della bottega dei della Robbia, datata 1520, e un reliquiario in argento sbalzato del 1590, contenente una reliquia del braccio del santo. Durante la peste del 1630, l'oratorio fu adibito a luogo di preghiera e ricovero per i malati. Nel 1784, con la soppressione napoleonica, la confraternita fu sciolta e l'edificio divenne proprietà comunale. Restauri conservativi negli anni '90 hanno riportato alla luce gli affreschi originali, rivelando l'uso di pigmenti come il blu oltremare e il rosso cinabro.

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