Campospinoso Albaredo, Italy
L'oratorio di Lago dei Porci, originariamente dei Porzi, sorge nella frazione omonima di Albaredo Arnaboldi, in Lombardia. Fu edificato nella metà del Quattrocento per volere di Francesco de' Porzii, che lo affidò a un cappellano da mantenere a sue spese e di quelli dei suoi eredi. La costruzione, i
n laterizio con decorazioni in pietra, presentava dimensioni ridotte, con una lunghezza di circa cinque metri. La facciata, in stile romanico, si caratterizza per il portale d'ingresso sormontato da un arco a tutto sesto e da una bifora con colonnina centrale in pietra, abbellita da un volto scolpito. Nell'archinvolto della bifora era posto un bacino ceramico, ora scomparso, mentre decorazioni a dentelli realizzati con i mattoni ornano la fascia sottotetto. Storicamente, l'oratorio era compreso nell'arcipretura di Baselica-Stefanone e inizialmente intitolato all'Immacolata Concezione; in seguito fu ridedicato a San Carlo. I possedimenti della famiglia Porzii, tra il 1467 e il 1500, passarono a Pasino de Gandino detto del Lago, accusato di congiura, e poi a Gabriele Paleari, segretario del duca di Milano, che li vendette al cardinale Carlo Borromeo. Fino al 1803 l'oratorio dipese dalla diocesi di Pavia, per passare a quella di Tortona. Fu in uso fino al 1863, dopodiché fu abbandonato e, già sul finire del XIX secolo, ne rimaneva solo la facciata.
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