WIP · World in Pocket

Nuraghe Mura Ulmos

Norghiddo/Norbello, Italy

La Sardegna custodisce oltre duemila nuraghi, opere ciclopiche erette tra il XVII e l'VIII secolo a.C. dalla civiltà nuragica, una delle più affascinanti e enigmatiche del Mediterraneo antico. Questi monumenti, costruiti con blocchi di pietra basaltica e granitica sovrapposti a secco, costituivano i

l centro vitale dei villaggi: abitazione, luogo di culto e difesa. Nuraghe Mura Ulmos si inserisce in questo panorama diffuso su tutto il territorio sardo, dove il paesaggio si fa testimone silenzioso di millenni di storia. Chi arriva davanti a un sito nuragico incontra strutture a tholos, torri circolari dall'impressionante solidità costruttiva, spesso integrate con complesse recinzioni murarie e villaggio circostante. La Sardegna è terra di pastorizia e di pietra, dove la tradizione artigianale della costruzione a secco continua ancora oggi. I colori del suolo — ocra, grigio verde, ardesia — si fondono con la vegetazione spontanea di leccio, corbezzolo e mirto. Visitarla significa percorrere stratificazioni culturali etrusche, fenicie, puniche, romane, bisantine e aragonesi, ciascuna delle quali ha lasciato tracce tangibili nel tessuto urbano e rurale dell'isola.

Ascolta l'audioguida di Nuraghe Mura Ulmos Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino