S'Aliguera/l'Alguer/Alghero, Italy
La Sardegna, seconda isola del Mediterraneo, custodisce un paesaggio segnato da tracce antichissime della civiltà nuragica. I nuraghi, costruiti a partire dal II millennio a.C., rappresentano uno dei più affascinanti enigmi archeologici europei: torri in pietra a secco, spesso isolate o inserite in
villaggi, testimoniano una società organizzata e dedita all’agricoltura, alla pastorizia e al commercio. Il territorio sardo si presenta con colline basse, coste frastagliate e interni aridi, dove la pietra lavica e la calcarenite sono state per secoli il materiale principe dell’edilizia. I nuraghi non erano solo fortificazioni, ma centri di raccolta, luoghi di culto e simboli di potere locale. Oggi fanno parte del tessuto storico e paesaggistico regionale, insieme a tombe dei giganti, pozzi sacri e domus de janas. Visitare la Sardegna significa percorrere strade che collegano epoche diverse, dove ogni sito archeologico racconta una stratificazione lunga migliaia di anni. La cultura sarda ha mantenuto vive tradizioni legate al canto polifonico, alla lavorazione della lana e alla gastronomia di terra e mare. Il nuraghe, nella sua semplicità costruttiva, rimane un simbolo di resistenza e identità per l’isola.
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