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Nuraghe Corti Accas

Pauli Arbarei, Italy

La Sardegna custodisce una delle civiltà più singolari del Mediterraneo antico: il popolo nuragico costruì tra il XIX e il III secolo a.C. circa 7.000 strutture a torre, il nuraghe per eccellenza. Il Nuraghe Corti Accas rientra in questo patrimonio diffuso sul territorio sardo, in una regione dove q

uesti monoliti in pietra a secco si innalzano su colline e pianori, testimoniando una complessa società preistorica con competenze costruttive avanzate. I nuraghi non sono semplici torri difensive: molte presentano planimetrie complesse, con camere centrali voltate a volta a sfiato, corridoi e locali secondari, indicando che svolgevano funzioni abitative, rituali e di controllo del territorio. Il materiale da costruzione tipico è la pietra locale, granito o basalto, assemblata senza malta con la tecnica a spigolo vivo. Arrivare davanti a un sito come questo significa incontrare un paesaggio che mescola macchia mediterranea, pascoli e rocce antichissime, in cui la storia dell'uomo si fonde con la geologia dell'isola. La Sardegna ha riconosciuto da tempo il valore di questi luoghi: diversi nuraghi sono inseriti nei circuiti culturali regionali e alcuni siti permettono visite guidate che raccontano non solo l'architettura, ma anche le credenze, l'economia e le relazioni commerciali dei nuragici con fenici e greci. Visitarne uno è un modo per comprendere come una civiltà autoctona abbia plasmato l'identità di quest'isola nel cuore del Mediterraneo.

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