Soddie/Soddì, Italy
La Sardegna custodisce uno dei patrimoni archeologici più straordinari del Mediterraneo: i nuraghi. Oltre 7.000 torri in pietra si ergono lungo coste frastagliate, colline e valli, testimonianza di una civiltà che fiorì tra il XVI e l'VIII secolo a.C., sviluppando un'architettura unica al mondo real
izzata con la tecnica della pietra a secco, senza malta. Il nuraghe Aurù si inserisce in questo vasto complesso di siti che raccontano la storia di una società organizzata, capace di ingegneria rudimentale ma efficace, con capacità di scambio commerciale estese a tutto il bacino mediterraneo. Il territorio sardo offre scenari che vanno dalle spiagge cristalline alle zone interne selvagge, dove la vegetazione Mediterranea — leccio, corbezzolo, ginepro — si intreccia alle formazioni rocciose granitiche. Le tradizioni locali conservano elementi antichi, dalla musica polifonica al lavoro artigianale della lana e del sughero. Visitare un sito nuragico significa immergersi in un paesaggio che è insieme museo a cielo aperto e spazio vivo di cultura contadina e pastorizia, ancora oggi centrale nella vita dell'isola. I centri di accoglienza turistica offrono informazioni dettagliate sui percorsi di visita, garantendo rispetto per il patrimonio e fruibilità per tutti.
Ascolta l'audioguida di nuraghe Aurù Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento