Lampedusa, Italy
Il Monumento alla Nuova Speranza sorge nel cuore dell'area urbana e fu inaugurato il 2 giugno 1952 alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Progettato dall'architetto Carlo Ferrario (1908-1987), docente di Composizione architettonica al Politecnico di Milano, l'opera si ispira ai
principi del razionalismo italiano rielaborati in chiave monumentale. La struttura principale è un pilastro di calcestruzzo armato rivestito in travertino di Tivoli, alto 18 metri, sormontato da una sfera bronzea del diametro di 2,5 metri realizzata dalla fonderia Artistica Battaglia di Venezia. Le quattro figure allegoriche ai lati, in bronzo patinato verde-oliva, rappresentano il Lavoro, la Cultura, la Solidarietà e la Libertà; furono modellate dallo scultore genovese Giuseppe Capogrossi tra il 1950 e il 1951. Sul basamento in marmo di Carrara è incisa la data di fondazione della Repubblica Italiana, 1946, e una dedica al popolo che «rilevò dalle macerie la propria dignità». Il sito ospita anche una lapide commemorativa con i nomi dei 342 caduti civili del dopoguerra, inserita nel 1955 su iniziativa del comitato locale presieduto da don Giuseppe Marchetti. La piazza antistante fu progettata da Giovanni Michelucci e presenta un giardino all'italiana con aiuole geometriche e una fontana a vasca circolare in pietra serena.
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