Noto, Italy
Noto Antica, chiamata in età antica Netum, sorgeva nell'altipiano del monte Alveria, nella Sicilia sud-orientale, custodendo tracce di insediamenti risalenti all'età del bronzo (cultura di Castelluccio, XVIII-XV secolo a.C.) e alla civiltà di Finocchito (VIII-VII secolo a.C.). Nel V secolo a.C., il
re dei Siculi Ducezio vi trasferì la sua capitale da collina della Mendola, scegliendo questa posizione naturale perché circondata da profonde gole che la rendevano imprendibile, accessibile solo attraverso un stretto istmo. Sotto i Romani ottenne lo status di municipium; in epoca araba divenne capovalle; Ferdinando il Cattolico le conferì il titolo di Civitas ingegnosa. Tra il XIV e il XVI secolo fu patria di figure di spicco e uno dei principali centri culturali, militari ed economici della Sicilia orientale. Le sue imponenti mura, in gran parte ancora visibili, resistettero a ogni assedio: Noto Antica non fu mai conquistata con la forza. Solo il terremoto dell'11 gennaio 1693, alle ore 13:30, ne causò la distruzione definitiva, uccidendo oltre 60.000 persone nel Val di Noto. Quel sisma resta il più violento mai registrato in Italia e il ventitreesimo più disastroso della storia umana accertata.
Ascolta l'audioguida di Noto Antica Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento