Pula, Italy
Nora sorge sul promontorio di capo Pula, sulla costa meridionale della Sardegna, a circa venti chilometri da Cagliari, nel territorio dell'attuale comune omonimo. Si trattava di una delle più antiche colonie fenicie dell'isola, sorta probabilmente in prossimità di preesistenti insediamenti nuragici:
le tracce più remote risalgono all'età del bronzo, con reperti di importazione micenea III b e un pozzo nuragico rinvenuto nei pressi delle cosiddette Terme a Mare. A Nora i Fenici fondarono un emporio commerciale che, in seguito alla dominazione cartaginese, divenne un centro di rilievo per il popolo dei Noritani. La città fu poi inclusa nella provincia romana di Sardegna e Corse, mantenendo un importante ruolo portuale. Il manufatto più celebre scoperto nel sito è la stele di Nora, su cui è inciso un testo in un alfabeto di tipo fenicio risalente all'VIII secolo a.C.: contiene la più antica attestazione scritta del toponimo "Sardegna", rendendo la pietra un documento di valore eccezionale per la storia del Mediterraneo antico. Altri resti comprendono una necropoli con tombe databili tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C., resti di costruzione di età romana e le tracce del porto antico. Oggi il sito si presenta come un'area archeologica a cielo aperto, dove frammenti di muri, lastre e elementi architettonici si mescolano alla vegetazione mediterranea, offrendo uno spunto intenso per chiunque sia interessato alle radici plurimillenarie della presenza umana in Sardegna.
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