Samassi, Italy
La necropoli vandalica di Samassi sorge nel territorio della provincia del Medio Campidano, in Sardegna, nei pressi dell'abitato omonimo. Il sito fu portato alla luce nel 1982, quando durante lavori di scavo emersero le strutture funerarie situate al di sotto dell'edificio sacro dedicato a San Gemin
iano. La necropoli risale al V secolo d.C., periodo in cui la Sardegna fu sotto il dominio vandalico, e costituisce uno dei rari esempi di architettura funeraria di matrice vandalica conservati nell'isola. Le tombe sono a camera, con volta a botte, realizzate con grandi blocchi di trachite squadrati; alcune presentano in chiusura centrale una lastra a chiave di volta, dettaglio che rivela una tecnica costruttiva ben definita. Oltre alle tombe individuali, gli scavi hanno riportato alla luce una fossa comune, riservata probabilmente a defunti di basso ceto sociale, elemento che testimonia le differenze sociali presenti nella comunità vandalica sarda. La presenza di materiali lapidei locali, come la trachite, evidenzia l'adattamento delle tecniche funerarie vandaliche al contesto insulare sardo. Il sito offre quindi una testimonianza tangibile del periodo delle invasioni barbariche del V e VI secolo e della storia della Sardegna vandala, rimanendo oggi un punto di riferimento per lo studio di questa fase storica dell'isola. La necropoli si trova in una zona densamente abitata, rendendola accessibile e inserita nel tessuto urbano contemporaneo di Samassi.
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