Güneykənd, Azerbaijan
Bentornata nella valle del fiume Shamkir, a sette-dieci chilometri da Soyudlu: la Qız Qalası, la torre delle vergini, si erge su una riva rocciosa e ha una vibe medievale che ti avvolge subito. È parte del patrimonio culturale Khojaly–Gadabay e un must-see per chi cerca bellezza selvaggia. Il sentie
ro a piedi ti porta attraverso foreste dense e verde intenso, finché non scorgi la struttura. La torre è sollevata su un pendio montuoso selvaggio e combina protezione e silenzio. Cinque colonne circolari reggono la struttura, varie per altezza e diametro, con entrate e uscite quasi invisibili. Agli angoli del forte si ergono costellazioni circolari che sembrano proteggere la cima. Salendo i due livelli interni, noti che ogni piano corrisponde al profilo frastagliato della montagna: il livello superiore, nella parte più alta, ospita una torre interna a cinque spigoli, mentre il livello inferiore nasconde una seconda sezione del forte. Wall e constellazioni corrono come una cintura intorno alla struttura, completando la corona protettiva sopra. I muratori medievali usavano rocce e pietre dei letti fluviali, ma la differenza vera è nei mattoni cotti che rivestono le pareti, lucidati e levigati come un gioiello antico. Studiosi dibattono tra il dodicesimo secolo, gli Eldiguzidi, e il nono secolo, mentre le fonti ufficiali collocano la costruzione tra il nono e l'undicesimo secolo. Un top per amanti dell'architettura misteriosa e della natura incontaminata.
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