Pisa, Italy
Il Museo di storia naturale di Siena sorge in Palazzo Tolomei, edificio gotico-senese del XIV secolo ristrutturato tra il 1883 e il 1887 su progetto dell'architetto senese Augusto Caporali, che conservò gli affreschi quattrocenteschi della sala principale, attribuiti alla bottega di Taddeo di Bartol
o. La fondazione del museo risale al 1887, quando il naturalista senese Ettore Gabellini (1842-1910) donò alla città la sua collezione malacologica, composta da oltre 12.000 esemplari di molluschi mediterranei e toscani, raccolti durante le sue spedizioni lungo le coste della Maremma e della Corsica. La collezione si articola in cinque sezioni: malacologia, con la vetrata centrale che espone 3.200 conchiglie disposte per famiglia e area geografica; mineralogia, con campioni di alabastra di Volterra e di pirite di Monterotondo Marittimo; paleontologia, con reperti del Pliocene della Valdichiana risalenti a circa 3 milioni di anni fa, tra cui denti di squalo e resti di balenottera; entomologia, con la collezione di lepidotteri endemici appenninici donata dal entomologo senese Luigi Bellardi nel 1902; e zoologia, con la celebre teca di fauna toscana del 1895, opera del tassidermista fiorentino Giovanni Sarti, che riproduce un ecosistema appenninico con lupi, caprioli e aquile reali. Il museo conserva inoltre un erbario storico di 4.500 specie, raccolto tra il 1750 e il 1850 dal botanico senese Francesco Redi il Giovane, nipote del celebre Francesco Redi. Nel 1923 fu aggiunto un repart
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