Treviso, IT
Il Museo nazionale Collezione Salce, con sede principale a San Gaetano a Treviso, conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria in Italia, donata allo Stato italiano dal collezionista trevigiano Ferdinando Salce, detto Nando, tramite testamento del 26 aprile 1962. La collezione nasce nel 1
895 quando il diciassettenne Ferdinando Salce acquistò per una lira il primo manifesto, Incandescenza a gas Auer di Giovanni Maria Mataloni, definito dal critico Vittorio Pica come il primo cartellone italiano degno di confronto con quelli parigini, londinesi e newyorchesi. Nel corso di settant'anni di collezionismo, sostenuto dall'agiata condizione economica familiare, Salce raccogliè circa 25.000 pezzi conservati nella soffitta di casa sua in Borgo Mazzini 48, Treviso; la collezione oggi conta circa 50.000 tra manifesti e locandine grazie a successive acquisizioni. I manifesti rappresentano la maggior parte degli artisti che hanno configurato la storia della grafica pubblicitaria nazionale e internazionale: in ordine di consistenza spiccano Marcello Dudovich, Achille Luciano Mauzan, Gino Boccasile, Leonetto Cappiello, Plinio Codognato, Leopoldo Metlicovitz e Franz Lenhart, sono ben rappresentati Duilio Cambellotti, Franz Laskoff, Giovanni Maria Mataloni, Raymond Savignac, Aleardo Terzi, Adolf Hohenstein, Federico Seneca, Sepo, Aleardo Villa, Marcello Nizzoli e Aldo Mazza, mentre sono presenti prove di artisti quali Umberto Boccioni, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero, Felice Ca
Ascolta l'audioguida di Museo nazionale Collezione Salce sede di San Gaetano Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento