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Museo Etnografico Sardo

Nuoro, Italy

Museo Etnografico Sardo

Il Museo Etnografico Sardo sorge a Nuoro, sul colle di Sant'Onofrio, in via A. Mereu 56. Il complesso originario fu progettato dall'architetto Antonio Simon Mossa e costruito tra il 1950 e il 1960 come Museo del costume e delle arti popolari; nel 1972 passò all'Istituto superiore regionale etnografi

co (ISRE), cambiando nome, e aprì al pubblico nel 1976. Nel 2004 è stato riqualificato e ampliato, assumendo la denominazione attuale. L'allestimento è insolito: non si tratta di un unico edificio, ma di vari fabbricati separati da cortili, disposti a richiamare un villaggio sardo immaginario in cui sono ricreate le principali tipologie architettoniche dell'isola, da una piazza con chiesa a un'abitazione campidanese. Al suo interno il museo custodisce circa 8.000 reperti, per lo più tra la fine dell'Ottocento e il primo cinquantennio del Novecento. La collezione include abiti tradizionali di diversi centri sardi, tappeti, copricassapanche, coperte tessute a telaio, gioielli e oreficeria, amuleti, sedie, cestini, maschere del carnevale, strumenti della musica popolare e utensili domestici e lavorativi. Un settore specifico è dedicato alla produzione del pane, con centinaia di tipologie legate agli usi e alle antiche tradizioni locali.

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