Firenze, Italy
Il Museo Ebraico di Firenze si trova nel cuore dell'ex Ghetto ebraico, il primo quartiere ebraico d'Italia, istituito nel 1571 dal granduca Cosimo I de' Medici con il decreto che obbligava gli ebrei a risiedere in una zona delimitata tra Santa Maria del Carmine e via Farini. La comunità ebraica fior
entina, documentata sin dal XIII secolo, è una delle più antiche d'Europa. Il museo, ospitato nell'edificio dell'ex sinagoga, conserva un patrimonio di straordinaria importanza: arazzi del Seicento, Torah in velluto ricamato con fili d'oro, calici in argento cesellato del XVIII secolo, e documenti che testimoniano la vita comunitaria attraverso i secoli. Tra i pezzi più preziosi spiccano i rotoli della Bibbia risalenti al XV secolo e il grande arazzo con le ventiquattro creature del trono apocalittico, opera fiamminga del 1620 donata dalla comunità. Il percorso espositivo racconta anche la deportazione degli ebrei fiorentini durante la Shoah e la successiva rinascita comunitaria. La sinagoga, in stile neomoresco, fu ampliata nel 1848 su progetto dell'architetto Giuseppe Partini, che aggiunse la caratteristica cupola a cipolla. Oggi la comunità conta circa 800 iscritti e include le sezioni di Arezzo, Siena, Prato e Pistoia.
Ascolta l'audioguida di Museo Ebraico di Firenze Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento