Locri, IT
Il Parco archeologico nazionale di Locri, tra i più estesi della Calabria, è situato lungo la SS 106 "Jonica" a circa 5 km dall’odierna città di Locri, nel sito della colonia magno-greca di Lokroi Epizephyroi. Nell'area del Parco sono presenti due realtà espositive: il Museo archeologico nazionale,
inaugurato nel 1971 con la denominazione di "Antiquarium di Locri" e dichiarato museo nazionale nel 1998, dedicato alla narrazione della vita di Locri nel periodo greco, e il Complesso museale Casino Macrì, che conserva le testimonianze riconducibili all'età romana e tardo-antica. L'età protostorica della Locride è documentata nel "Museo del territorio" di Palazzo Teotino Nieddu del Rio, nel centro di Locri, inaugurato nel 2018. Quattro gli itinerari di visita proposti al pubblico: Il primo parte dal Museo della polis greca e attraversa i settori orientali e settentrionali con tratti della cinta muraria, due torri difensive, una delle porte di accesso alla città, il santuario del Tesmophorion e l’area sacra di Marasà. Un secondo percorso conduce il visitatore nel settore sud, dove insiste l’area sacra dedicata a Zeus saettante, la Porta Portuense con una possente struttura muraria ricollegabile a una realtà portuale, ulteriori tratti della cinta muraria, la Casa dei Leoni con il Sacello dedicato ad Afrodite e la Porta di Afrodite, il quartiere abitativo-artigianale di località Centocamere e la cosiddetta Stoà ad U. Un terzo percorso parte dal quartiere di Centocamere e raggiunge l’
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