Casteddu/Cagliari, Italy
La raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini si trova a Cagliari, nel complesso della Cittadella dei musei, ed è considerata la più importante collezione del suo genere in Italia dopo quella del Museo della Specola di Firenze, al quale l'istituzione sarda si ispirò. Il progetto nacque nel 18
01, quando il professor Francesco Boi, docente di anatomia umana presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Cagliari — allora ancora divise in corsi distinti — ottenne dal viceré Carlo Felice di Savoia il permesso di recarsi in viaggio di studio nelle principali città universitarie italiane, tra cui Pavia e Pisa. A Firenze, Boi frequentò il Gabinetto Anatomico dell'arcispedale di Santa Maria Nuova, diretto dall'illustre anatomista Paolo Mascagni. Da questa esperienza fiorentina nacquero le cere anatomiche: tra il 1803 e il 1805, l'artista Clemente Susini modellò nel laboratorio di ceroplastica del Museo della Specola riproduzioni fedeli di parti del corpo umano maschile e femminile, eseguite sulla base delle dissezioni praticate da Boi sui cadaveri. Nel 1805 le cere giunsero a Cagliari e furono acquistate da Carlo Felice per il suo museo di antichità e storia naturale, ospitato nel Palazzo Reale. Entrate in possesso dell'università, le cere anatomiche vennero trasferite nel 1858 a Palazzo Belgrano, sede dell'ateneo, e affidate in custodia al docente. Il museo, che oggi conserva e valorizza questa straordinaria testimonianza di arte e scienza, è stato inaugurato ne
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