Castel del Rio, Italy
Il Museo della Guerra e della Linea Gotica conserva la memoria di uno dei capitoli più drammatici della Seconda guerra mondiale in Italia. La Linea Gotica, denominata dai tedeschi Gotenstellung, fu realizzata tra l'estate e l'autunno del 1944 su ordine del feldmaresciallo Albert Kesselring, comandan
te supremo delle forze germaniche in Italia. L'opera difensiva si estendeva per oltre 300 chilometri lungo la cresta appenninica, dal passo della Futa (Appennino tosco-emiliano) fino al passo del Muraglione, in provincia di Massa-Carrara, e proseguiva verso il versante adriatico fino a Pesaro e Urbino. Il museo espone documenti originali, armi, uniformi e testimonianze dei combattimenti che videro opporsi la decima armata tedesca, comandata dal generale Heinrich von Vietinghoff, alle forze alleate del generale Harold Alexander, comprendenti il Corpo di Spedizione Britannico dell'ottava armata e il quinto esercito americano del generale Mark Clark. L'operazione Olive, lanciata il 25 agosto 1944, fu lo sforzo maggiore per sfondare la linea: le truppe neozelandesi della seconda divisione neozelandese e le unità indiane dell'ottava armata affrontarono resistenze feroci nei valichi appenninici, tra cui il passo della Calla e il monte Belvedere. Le perdite alleate superarono le 70.000 tra morti e feriti, mentre i tedeschi persero circa 30.000 uomini. Il museo documenta anche il ruolo delle formazioni partigiane toscane, che operarono nelle retrovie nemiche durante l'avanzata alleata dell
Ascolta l'audioguida di Museo della Guerra e della Linea Gotica Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento