Bisceglie, Italy
Il Museo Civico Archeologico “F. Saverio Majellaro” di Bisceglie occupa l’edificio dell’ex monastero di Santa Croce, nel centro urbano della città pugliese. La struttura fu inaugurata l’11 ottobre 1973 e raccoglie materiali provenienti da scavi condotti nei territori limitrofi, con particolare rifer
imento alla grotta di Santa Croce, alle Cave Mastrodonato e ai fondali del Salsello. L’allestimento si articola in tre sezioni cronologiche che coprono un arco temporale che va dalla preistoria all’età romanica. Tra i reperti più significativi spiccano gli strumenti litici del Paleolitico — punte, raschiatoi, grattatoi e bulini in selce — insieme a ceramiche incise e dipinte del Neolitico, per un totale di trentatré frammenti provenienti dalla Grotta Santa Croce. Dalla località Cave Mastrodonato provengono la maggior parte dei reperti litici musteriani, mentre dal dolmen della Chianca provengono ossa e conchiglie. Di epoca romana sono i frammenti di anfore e i colli d’anfora rinvenuti nei fondali del Salsello, testimonianza del traffico marittimo nel golfo. Le ricerche che hanno portato a questi ritrovamenti sono associate soprattutto a Francesco Saverio Majellaro, al quale il museo è intitolato, con il contributo di Luigi Cardini e del direttore Luigi Carbonara. I primi reperti furono esposti al pubblico già nel 1938, ben prima della creazione della struttura museale definitiva.
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