Alfedena, Italy
Il Museo civico aufidenate Antonio De Nino sorge ad Alfedena, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo, ed è dedicato alla memoria dell'archeologo e storico Antonio De Nino, figura chiave nella scoperta e nello studio del sito. L'istituzione museale fu fondata nel 1897 con l'obiettivo preciso di raccogl
iere e conservare i reperti emergenti dagli scavi della necropoli sannita di Alfedena-Campo Consolino, un'estesa area cimiteriale che ha restituito materiali di grande rilievo per la conoscenza della civiltà sannita nell'area appenninica. Le campagne di scavo condotte a partire dalla fine del XIX secolo videro come protagonisti, in successione, Antonio De Nino e, in seguito, Lucio Mariani, i quali portarono alla luce numerose tombe databili cronologicamente tra il VI e il IV secolo a.C. Si tratta di sepolture che documentano la lunga frequentazione del sito, dall'epoca più antica, quando gli effetti personali dei defunti rispecchiano gli usi arcaici, fino al periodo di piena ellenizzazione, testimoniata dalla qualità e dalla varietà degli oggetti di corredo. L'esposizione museale si sviluppa lungo un percorso unico che si snoda in un'unica sala, e si concentra sui corredi funerari rinvenuti nelle tombe della necropoli. Tra i pezzi più significativi figurano alcuni manufatti in bronzo particolarmente notevoli: una corazza a tre dischi, un tipico esempio di equipaggiamento difensivo di epoca sannita; una coppia di kardiophylax, ovvero placche protettive per il torace indossate sotto
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