Recanati, Italy
Il Museo Beniamino Gigli, situato all'interno del Teatro Persiani di Recanati, nasce nel 1995 per volere della famiglia del tenore e del Comune, con l'obiettivo di preservare la memoria artistica di uno dei più grandi interpreti del repertorio verista italiano. Il teatro, progettato dall'architetto
Luigi Poletti e inaugurato nel 1838, conserva intatto il suo impianto neoclassico con facciata in pietra calcarea e interno a ferro di cavallo con sei ordini di palchi. Le collezioni del museo si sviluppano su tre piani: al piano terra sono esposti reperti legati alla carriera gigliana, tra cui il costume originale utilizzato per il ruolo di Alvaro ne 'La forza del destino' di Verdi, eseguito per la prima volta al Teatro alla Scala il 17 marzo 1862; al primo piano si trova la sala delle partiture autografe, con manoscritti di opere come 'L'elisir d'amore' di Donizetti e 'Pagliacci' di Leoncavallo, annotati a mano dal tenore con indicazioni vocali e dinamiche; al secondo piano è ricostruita l'ambientazione della sala da musica della casa natale di Gigli in Piazza del Comune, con mobili d'epoca e strumenti musicali come un pianoforte a coda Bechstein modello 1905. Tra gli oggetti più preziosi figura il premio 'Medaglia d'oro al merito artistico' conferitogli dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1938, e una serie di dischi in vinile 78 giri prodotti dalla Columbia Records tra il 1935 e il 1940, che testimoniano le sue incisioni storiche di 'Casta Diva' da 'Norma' di Bellini. Il
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