Terni, Italy
Il Museo archeologico di Terni è stato fondato nel 2004 ed è intitolato all'archeologa Claudia Giontella, che ha avuto un ruolo determinante nella progettazione e nell'allestimento delle collezioni. La struttura occupa un edificio di grande impatto visivo: nasce dal recupero dell'ex area industriale
della SIRI, la Società Italiana Ricerche Industriali, oggi riconvertita nel CAOS – Centro Arti Opificio Siri, un polo culturale che unisce storia industriale e produzione artistica contemporanea. All'interno il museo si articola in due sezioni principali: una dedicata all'età protostorica e una all'età romana, percorsi cronologici che raccontano la storia del territorio ternano fin dalle sue prime comunità. Tra le raccolte figurano i reperti un tempo appartenuti a Elia Rossi Passavanti, podestà di Terni nel 1928; alla sua morte, avvenuta nel 1985, egli lasciò al Comune di Terni il palazzo di Via Carrara e l'intero patrimonio archeologico da lui raccolto nel corso degli anni. Alcuni di questi oggetti meritano una menzione specifica: la lapide della fondazione della città di Terni, attualmente custodita presso il complesso del CAOS, e il Thyrus, esposto nei giardini di via XX Settembre. A Terni, città che sorge al centro di una valle attraversata dal fiume Nera e che fu importante insediamento umbro prima di diventare colonia romana con il nome di Interamna Nahars, il museo rappresenta una tappa essenziale per comprendere stratigrafie culturali lunghe millenni.
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