Cingoli, Italy
Il Museo archeologico nazionale di Cingoli è ospitato nel palazzo municipale, sede del Comune. Nato come museo del territorio, è stato aperto al pubblico nel 1994 e ampliato nel 1997. Dal dicembre 2014 è gestito dal Ministero per i beni e le attività culturali, tramite il Polo museale delle Marche (
oggi Direzione regionale Musei). Nel 2015 ha registrato 2.202 visitatori, con ingresso gratuito. La collezione si articola in quattro sezioni: Preistoria (Paleolitico-Neolitico), con industrie litiche tra le più antiche delle Marche; Età del bronzo, con reperti dagli scavi di Moscosi (Piano di Fonte Marcosa), sito frequentato ininterrottamente dalla media età del bronzo fino all'epoca romana; Protostoria e romanizzazione, che include l'insediamento di San Vittore, sede di un importante santuario delle acque a partire dal VI sec. a.C., e il percorso di romanizzazione fino alla tarda età imperiale; collezioni di materiali ceramici, bronzei, in vetro, rivestimenti architettonici, un lapidario con epigrafi, lastre architettoniche e sculture, nonché una raccolta numismatica dall'età repubblicana al tardo impero. Il museo conserva la memoria materiale del territorio, dalla preistoria all'antichità tarda, in un contesto istituzionale vivo.
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