Ceprano, Italy
Localizzato a Ceprano, in provincia di Frosinone, il Museo Archeologico di Fregellae fu inaugurato nel 1989 e completato nel 1991. Ospita, in quattro sale al piano terreno del palazzo comunale, reperti significativi provenienti dall'area archeologica di Fregellae, situata nel comune di Arce, a circa
2 km. La collezione mira a offrire un itinerario didattico sulla storia e la vita quotidiana dell'antica città latina. Fregellae, secondo la tradizione, fu fondata dagli Opici o Oschi in epoca remota, poi appartenne ai Volsci. Distrutta dai Sanniti poco prima del 330 a.C., vide nel 328 a.C. la fondazione di una colonia latina, poiché gli abitanti di Fabrateria Vetus (odierno Ceccano) chiesero aiuto a Roma. La città fu ripresa dai Sanniti nel 320 a.C., ma ristabilita dai Romani nel 313 a.C. Fregellae rimase fedele a Roma: nel 212 a.C., bruciando i ponti sul Liri, bloccò l'avanzata di Annibale verso Roma, subendo però la devastazione del suo territorio. Nel 209 a.C., il suo agente guidò la delegazione delle 18 colonie non ribelli presso il Senato romano. La città, fiorente per il controllo del guado del Liri e la fertilità del territorio, rivoltò nel 125 a.C. dopo il rifiuto della proposta di estensione della cittadinanza romana da parte di Flacco. Un traditore locale di nome Numitorius aprì le porte all'esercito romano guidato dal pretore Lucio Opimio. La severità della distruzione impedì ulteriori rivolte tra gli alleati italici. Nell'anno successivo, la colonia di Fabrateria Nova
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