Forlì, Italy
La Pinacoteca di San Domenico si trova nel complesso conventuale domenicano fondato a Siena nel 1267, il cui edificio religioso conserva ancora l'impianto gotico del XIII secolo con volte a crociera e affreschi quattrocenteschi attribuiti alla bottega di Taddeo di Bartolo. L'apertura al pubblico avv
enne nel 1866, dopo le soppressioni napoleoniche che avevano disperso molte opere, quando la collezione fu riordinata e arricchita con acquisti dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il percorso espositivo si articola su due livelli: al piano terra sono conservate pale d'altare e tabernacoli stradali del Trecento senese, tra cui spicca una Maestà attribuita a un seguace di Bartolo di Fredi del 1378, con fondo oro e policromia intensa tipica della scuola senese; al primo piano si trovano opere del Quattrocento e Cinquecento, tra cui un ciclo di affreschi staccati del Vecchietta (Lippo di Tommaso, 1395-1455) provenienti dalla chiesa di San Niccolò al Carmine, e una serie di tavole di Sano di Pietro (1406-1481) con santi domenicani. La chiesa stessa, non officiata dal 1972, conserva un crocifisso ligneo del XIII secolo e un polittico in terracotta invetriata di bottega dei Della Robbia, donato nel 1520 dalla famiglia Tolomei. Il chiostro rinascimentale, realizzato tra il 1480 e il 1510 dall'architetto senese Antonio di Francesco, ospita mostre temporanee e un piccolo auditorium.
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