Barga, Italy
Il Mulino Carletti sorge sulle rive dell'Arno, nel territorio comunale di Firenze, e rappresenta uno degli ultimi esempi sopravvissuti di complesso mulinario medievale-toscano ancora integro nella sua struttura originaria. La prima documentazione certa risale al 1347, quando il mulino apparteneva al
la famiglia Carletti, nobile casata fiorentina che lo cedette nel 1421 ai monaci certosini di Galluzzo. L'edificio presenta una facciata in pietra serena con tre arcate a sesto acuto, tipiche dell'architettura idraulica trecentesca toscana. Il sistema idraulico originale comprende due ruote idrauliche in legno di quercia, del diametro di 4,2 metri, ancora funzionanti e alimentate dal canale derivato dall'Arno tramite una chiavica in pietra del XIV secolo. All'interno si conservano i macinati originali in pietra di Seravezza, risalenti al 1780, e il meccanismo di trasmissione in legno di castagno. Nel 1867 il mulino fu acquistato dal industriale tessile fiorentino Giovanni Battico Ricasoli, che lo trasformò in laboratorio di sperimentazione idraulica. Nel 1923 fu dichiarato monumento nazionale e nel 1955 fu restaurato dall'ingegnere idraulico toscano Edoardo Nottari, che ripristinò il sistema delle chiuse originali. Oggi il mulino ospita un museo dedicato alla storia dell'energia idraulica in Toscana.
Ascolta l'audioguida di Mulino Carletti Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento