Gambettola, Italy
Il Monumento allo Straccivendolo sorge in Piazza della Repubblica a Firenze, nel cuore dell'antico mercato romano (l'area dell'antica Via del Corso). Fu realizzato nel 1897 dallo scultore senese Edoardo Albricci (1842-1910), su commissione del Comune di Firenze per celebrare la figura del cenciaiolo
, figura professionale fondamentale per l'industria cartaria toscana. La scultura in bronzo, alta circa 2,40 metri, raffigura un uomo maturo con il tipico sacco di tela sulle spalle e un martello nella mano destra, posato su un basamento in pietra serena di Barga alto 1,80 metri. I bassorilievi laterali, sempre di mano di Albricci, raffigurano scene di raccolta degli stracci e di lavorazione nelle cartiere di Pescia e San Marcello Pistoiese, centri storici della produzione cartaria toscana dal XV secolo. La targa commemorativa in bronzo recita: «Ai cenciaioli che alimentarono con il loro lavoro umile la fiorente industria della carta in Toscana». Il monumento fu inaugurato il 15 maggio 1897 alla presenza del sindaco Luigi Ridolfi e di rappresentanti delle cartiere pistoiesi. Durante i lavori di risistemazione della piazza nel 1911, l'opera fu temporaneamente spostata in Piazza Santa Croce per essere poi ricollocata nella posizione attuale nel 1928, quando fu aggiunto il basamento in pietra serena. La patina verde-oliva del bronzo, dovuta all'ossidazione naturale e a trattamenti conservativi realizzati nel 1965 e nel 2012, conferisce alla scultura un aspetto che si fonde con l'archi
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