Arezzo, Italy
Il Monumento di Vitiano sorge nell'area centrale dell'abitato ed è un esempio significativo di scultura commemorativa dell'Ottocento italiano. Realizzato in pietra serena di Fivizzano, il monumento fu commissionato nel 1845 dalla comunità locale per onorare i caduti delle campagne militari del 1848-
1849. Lo scultore Giovanni Pardini, allievo di Lorenzo Bartolini, modellò la figura centrale di un soldato in posa contemplativa, con il fucile appoggiato a terra e lo sguardo rivolto verso l'orizzonte. La base quadrangolare reca incise le date 1848, 1849 e 1859, mentre sul lato posteriore una targa in bronzo, fusa dalla fonderia Capponi di Firenze nel 1850, ricorda i nomi dei ventitré patrioti vitianesi caduti nelle battaglie del Risorgimento. Nel 1923 il monumento fu oggetto di un intervento di restauro conservativo promosso dal Comune, con pulitura delle superfici lapidee e consolidamento della base. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, la statua subì danni lievi per frammenti di artiglieria, riparati nel dopoguerra dall'artista locale Arturo Marchetti. Oggi il monumento è inserito nel circuito dei percorsi storici della zona ed è meta di visite durante le cerimonie commemorative del 4 novembre e della festa del 18 giugno, anniversario della battaglia di Solferino.
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