Lisboa, Italy
Il monumento originale fu eretto in materiali deperibili nel 1940, in occasione dell'esposizione mondiale di Lisbona per commemorare i navigatori portoghesi artefici delle scoperte di nuove terre e rotte di navigazione fra il XV ed il XVI secolo. La replica attuale, in cemento e pietra, fu inaugurat
a nel 1960. Fu ideato da Telmo Cottinelli, architetto e cineasta del regime ''Estado Novo'' di Salazar. L'esecutore della statuaria fu l'artista Leopoldo de Almeida. :Il monumento ha la forma di una caravella stilizzata, con tre grandi vele che si estendono in un blocco centrale, decorato su entrambi i lati con bassorilievi che rappresentano i personaggi dell'era delle scoperte. La prima figura sulla prua è quella di Enrico il navigatore che regge una caravella sulla mano destra e una mappa su quella sinistra. :All'interno del monumento, che ora ospita il Centro Culturale delle Scoperte, stanno al piano inferiore un auditorium con 101 posti e due sale espositive mentre dal piano superiore, raggiungibile in ascensore, è stato ricavato un belvedere da cui si può ammirare una veduta d'insieme del quartiere di Belém e del fiume Tago. :Sul selciato a nord del monumento è stato riprodotto un mosaico di una rosa dei venti di 50 metri di diametro, disegnata dall'architetto Luis Cristino da Silva e donata dal Sudafrica al Portogallo nel 1960. Al centro c'è la raffigurazione di un planisfero di 14 m, decorato con elementi vegetali, giullari, sirene, pesci fantastici e la figura del dio Nettu
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