Brescia, Italy
Il Monumento al Deportato, inaugurato nel 1998, sorge su una collinetta di detriti della IV Sezione Siderurgica della Breda a Sesto San Giovanni, Lombardia. Progettato dallo studio BBPR, guidato da Lodovico Barbiano di Belgiojoso — architetto e deportato nel campo di Flossenbürg nel 1944 per attivit
à antifascista — l’opera è un complesso scultoreo in acciaio inox lucido, alto 12 metri, composto da una serie di forme geometriche che evocano la frammentazione e la resistenza del corpo umano. Il monumento non raffigura figure umane ma si basa su forme astratte che richiamano i contorni di corpi costretti, catene spezzate e architetture di prigionia. La posizione su una collinetta di macerie industriali simboleggia il legame tra lavoro, repressione e memoria. L’area, parte del Parco Nord Milano, è stata riqualificata negli anni '90 come spazio di memoria collettiva. Durante le cerimonie del 25 aprile, il luogo diventa sede di letture di nomi dei deportati locali, tra cui 37 operai della Breda deportati nel marzo 1944 dopo uno sciopero spontaneo. L’opera è stata finanziata dal Comune di Sesto San Giovanni con fondi regionali per la memoria storica.
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