Forlì, Italy
Il Monumento ai Mutilati e Invalidi di Guerra sorge a Firenze, nel quartiere dell'Oltrarno, poco distante dal Ponte alle Grazie che attraversa l'Arno. Fu concepito nel 1925, nell'ambito del vasto movimento commemorativo nato dopo la Prima Guerra Mondiale, e completato nel 1932. L'opera è realizzata
in pietra serena, il caratteristico materiale edilizio toscano di colore grigio-bluastro, e in bronzo. Lo stile architettonico fonde elementi del razionalismo italiano con riferimenti classici, tipico del periodo tra le due guerre. La scultura principale, opera di Giovanni Battista Lippi (1885-1952), raffigura un soldato mutilato con il braccio sinistro amputato, seduto su un basamento di pietra, lo sguardo rivolto verso il fiume. Ai lati, due figure allegoriche in bronzo rappresentano la Patria che sostiene il ferito e la Madre che piange il figlio caduto. Sul fronte dell'edificio sono incise le date 1915-1918 e 1940-1945, a testimoniare l'impegno in entrambi i conflitti mondiali. La lapide centrale reca la scritta: «Ai figli che diedero la vita e il corpo per la Patria». Il monumento fu inaugurato il 4 novembre 1932, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza del re Vittorio Emanuele III e del generale Armando Diaz. Nel 1978 fu aggiunto un muro dei nomi, con i cognomi di oltre 3.200 fiorentini caduti o mutilati nei confliti del Novecento.
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