Boara Pisani, Italy
Il Monumento ai Caduti di Venezia sorge nel Cimitero Monumentale dell'Isola di San Michele, inaugurato il 4 novembre 1928 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. L'opera, realizzata in pietra d'Istria e bronzo, è opera dello scultore veneziano Attilio Selva (1882-1962), già docente all'Accademia
di Belle Arti di Venezia, con la collaborazione del figlio Ugo Selva per le parti architettoniche. La struttura si compone di un alto basamento a gradoni con tre stele verticali che recano i nomi dei 12.847 caduti veneziani della Grande Guerra, incisi in caratteri maiuscoli romani. Al centro, un gruppo scultoreo in bronzo raffigura una Vittoria Alata con corona di alloro, opera di Ettore Ximenes (1855-1926), fusa nella fonderia Ciardi di Venezia nel 1927. Ai lati, due bassorilievi in marmo di Carrara rappresentano il Congedo e il Ritorno, firmati da Giuseppe Cappon (1880-1955). Il monumento fu finanziato con una sottoscrizione popolare raccolta tra il 1921 e il 1925, con il contributo della Società di Mutuo Soccorso dei Marinai Veneziani. Durante la Seconda Guerra Mondiale, le campane in bronzo originariamente destinate alla fusione furono risparmiate grazie all'intervento del parroco di San Michele, don Giovanni Battista Rossi, che le nascose nella cripta. Nel 1965 furono aggiunte due lapidi marmoree per i caduti nelle guerre coloniali e in Jugoslavia, opera dello scultore Marino Marini.
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