Gessate, Italy
Il Monumento ai Caduti di Brescia sorge in Piazza della Vittoria, progettata dall'architetto Enrico Persico tra il 1928 e il 1935 come sede dei Littoriali della Cultura e dell'Arte. L'opera scultorea, realizzata tra il 1930 e il 1932, è opera di Luigi Broggi (Brescia, 1883–1958), allievo di Vincenzo
Vela e già professore all'Accademia di Brera. La struttura principale è un pilone rettangolare in granito rosa di Baveno, alto 12 metri, sormontato da una figura bronzea di un soldato che poggia il fucile a terra, simbolo della pace ritrovata dopo il conflitto. Sul basamento in marmo di Candoglia sono incise le date delle principali battaglie italiane: il Piave, Caporetto, Vittorio Veneto. L'epigrafe, scritta dal filosofo Giovanni Gentile nel 1932, recita: «Ai figli che diedero la vita per la Patria, Brescia grata». Ai lati del pilone, due bassorilievi in bronzo raffigurano la Madre e la Giovinezza, opera di Broggi. Nel 1945 il monumento fu parzialmente danneggiato durante i combattimenti della Liberazione; restaurato nel 1948, fu aggiunto un tondo bronzeo con la data 25 aprile 1945. La piazza circostante, con i suoi portici in stile Novecento e le fontane di Pietro Canonica, costituisce uno dei complessi monumentali fascisti meglio conservati d'Italia.
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