Pignone, Italy
Il Monumento ai Caduti sorge nel cuore del centro storico toscano, eretto tra il 1925 e il 1927 su progetto dell'architetto fiorentino Vittorio Moretti e con le sculture in bronzo dello scultore senese Edoardo Gamberini, già noto per i monumenti ai caduti di Siena e Pisa. La struttura si articola su
una base quadrata in pietra serena locale, sormontata da un piedistallo in marmo bianco di Carrara (cava di Statuario) dove troneggia la figura allegorica della Vittoria Alata, alta 2,40 metri, con le ali spiegate e una corona d'alloro nella mano destra. Sul fronte principale è incisa la data 1915-1918 e l'epigrafe «Ai figli caduti per la Patria, la riconoscenza della comunità» in caratteri dorati. Ai lati, due tondi bronzei raffigurano il Soldato e la Madre in lutto, realizzati con la tecnica della cera persa. La cerimonia di inaugurazione si tenne il 4 novembre 1927, giorno dell'Anniversario della Vittoria, alla presenza del generale Armando Diaz e delle autorità regionali. Nel 1944, durante la ritirata tedesca, il monumento subì danni lievi: una scheggia di bomba incrinò il basamento, ma le sculture furono salvate grazie all'intervento di un gruppo di cittadini che le avvolse in sacchi di sabbia. Nel 1952 furono aggiunti i nomi dei caduti nella Seconda Guerra Mondiale, incisi su una targa in bronzo posta sul lato posteriore. Oggi il monumento è tutelato come bene culturale dalla Soprintendenza ABAP della Toscana.
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